Marketing Intelligence

Il processo informativo di Intelligence a supporto delle ricerche di marketing, applicato principalmente per conoscere la composizione e le dinamiche di un particolare mercato ed il livello di competitività delle società leader

Sunday, January 04, 2009

Interessante articolo sul Rapporto della Fondazione Rosselli "Innovazione di Sistema" (Corriere della Sera)

Segnalo l'articolo a cura di Giancarlo Radice, pubblicato in data odierna sul Corriere della Sera, e disponibile alla pagina web disponibile sul sito corriere.it, intitolato "Italia, l'innovazione è privata".

In apparenza, fra il 2007 e il 2008 è cambiato molto poco. La nuova edizione del Rapporto «Innovazione di sistema» elaborato dalla Fondazione Rosselli in collaborazione con il Corriere della Sera conferma la supremazia nordeuropea e americana nella classifica dei Paesi più capaci di creare le premesse per sviluppo e competitività.

L'Italia si ritaglia il sedicesimo posto sul totale dei 19 paesi dell'Ocse presi in considerazione. Rispetto all'anno prima, quand'era 17ma, ha compiuto dunque un piccolo passo avanti, anche se non sufficiente per affrancarsi da quel plotone di nazioni «scarsamente innovative» che comprende, come sempre, Portogallo (sceso dal 16mo al 17mo posto), Grecia (salita dalla 19ma alla 18ma posizione) e Russia (scesa dalla 18ma alla 19ma).

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Saturday, October 11, 2008

L'Italia e la competitività: un rapporto "conflittuale", confermato dal 'Global Competitiveness Report 2008-2009'

L'Italia é presa dalla delicata gestione delle urgenze internazionali, e sembra quasi distratta dalla recente, ultima, "bocciatura" sulla propria competitività. Nell'era della globalizzazione, un periodo meno affascinante e proficuo rispetto a quanto si potesse credere (e forse, semplicisticamente, lasciato credere da media poco attenti e troppo "coinvolti" nel comunicare più notizie che indagini giornalistiche), il Paese é protagonista nel raccogliere diverse note negative: si spera che questo triste campionato sia lasciato, presto, per intraprendere una strada di rilancio da tutti attesa.

Il rapporto sulla competitività mondiale (Global Competitiveness Report 2008-2009), a cura del World Economic Forum (WEF), é severo verso l'Italia. I leader mondiali che mantengono una eccellente tenuta competitiva sono proprio alcune di quelle nazioni che, insieme all'Italia, partecipano ai celebri G7, G8, G14: Stati Uniti e Germania, con alcune sorprese come Singapore.

Altre nazioni importanti, da un punto di vista economico-politico, come la Francia e la Gran Bretagna, si posizionano dietro le prime posizioni del ranking, esattamente dietro i primi 10.

Ma é l'Italia che si distanzia pericolosamente, o, per essere più precisi, il nostro Paese resta indifendibile perchè sembra quasi cedere nella classifica, collocandosi solamente al 49° posto. La posizione dovrebbe allarmare tutti, almeno far nascere un dibattito sulle ragioni che concorrono ad indebolire la competitività dell'Italia, ma in questi giorni é passata quasi inosservata, probabilmente perchè avrebbe fatto più clamore una notizia diversa: siamo ormai tristemente abituati ad esser giudicati come un mancato modello di innovazione, di leadership, di ricerca, di competitività, che una bocciatura dietro l'altra non suscita alcuna reazione.

Per approfondire:
http://www.weforum.org/en/index.htm
http://gcr.weforum.org/
Structure of the GCI

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