Marketing Intelligence

Il processo informativo di Intelligence a supporto delle ricerche di marketing, applicato principalmente per conoscere la composizione e le dinamiche di un particolare mercato ed il livello di competitività delle società leader

Tuesday, December 17, 2013

Quale sarà nel 2014 il ruolo delle tecnologie digitali nei processi di marketing?

Sul sito di FORBES possono essere lette alcune delle previsioni sul valore che gli attuali trend digitali potranno creare, o rinvigorire, nei processi di marketing e comunicazione.

 Ne riassumo alcuni, brevemente:
 -- nuove tecniche pubblicitarie > location based marketing (grazie alla diffusione dei dispositivi mobili, sempre più in grado di interagire con gli ambienti e di usufruire di servizi dati)
 -- produzione e trasmissione di messaggi sempre più personalizzati > new customer centricity
 -- sistemi automatizzati di "ascolto" della clientela, per velocizzare i meccanismi di risposta > cognitive computing
 -- migliorare l'interattività degli utenti > nuove piattaforme di messaggistica
 -- migliorare la relazione con la clientela, recuperando in qualità > uso dei sistemi analitici avanzati per ricostruire la "storia" delle posizioni e recuperare l'attenzione verso gli individui, non solo le "masse" intese come comunità
 -- ridare importanza agli store fisici, accompagnare le esperienze di ecommerce con visite reali ai punti vendita
 -- integrare nei social media nuovi strumenti di pagamento
 -- la diffusione dei sistemi di comunicazione social potrebbe favorire nuovi meccanismi di scambio nei consumatori, che avrebbero interessanti opportunità nello scambiarsi oggetti, senza ricorrere sempre ad acquisti > "collaborative economy"
 -- le soluzioni di marketing sono talmente in grado di registrare e decifrare i comportamenti di acquisto, che possono essere arricchite con nuovi servizi utili per interpretare il cambiamento delle esigenze della clientela e suggerire ai marketer come impostare opportune azioni di posizionamento
 -- l'internet delle cose arricchirà la disponibilità di "modi" per comunicare un brand con la clientela, e questo filone tecnologico consentirà al marketing di diverse imprese di stabilire relazioni fino ad oggi impensate

Labels: , , , , , , , , ,

Monday, December 16, 2013

Segnalazione > seminario sui social media e sul loro uso nel marketing B2B

Le tecnologie digitali stanno ancora cambiando i rapporti tra le organizzazioni, in particolare tra quelle business oriented, e tra consumatori/utenti. Negli ultimi mesi ho avuto l'opportunità di assistere a diversi meeting finalizzati ad esaminare il valore delle reti sociali e i cambiamenti che i nuovi strumenti di relazione hanno prodotto, a livello B2C. Segnalo con particolare piacere un evento che inquadra il valore dirompente del social networking ed in generale delle tecnologie internet nei processi di business marketing, inquadrabili come "business to business". Il meeting esaminerà i temi emergenti del marketing applicato ai mercati non consumer, ma meramente business, quindi una prospettiva diversa da quella ultimamente più dibattuta. Saranno affrontate questioni collegate all'immagine e al posizionamento dell'offerta da parte delle organizzazioni di business, ai modi di utilizzare le piattaforme social per veicolare nuovi messaggi di marketing e stabilire nuove dinamiche relazionali, grazie alla possibilità di "dialogare" con numerosi segmenti di clientela e renderli partecipi di progetti identitari e in grado di aumentare i livelli di fidelizzazione, grazie al meccanismo delle comunità virtuali. Il meeting potrà chiarire ai partecipanti aspetti anche legali, cioè quali possono essere le insidie nel trattamento dei dati e le possibili conseguenze di campagna scorrette, o "fuori controllo", con rischi legali e economici per le aziende coinvolte. Tra i relatori coinvolti nell'iniziativa: Leonardo Bellini e Monica Gobbato Per poter leggere l'agenda del seminario: http://www.dbieventi.it/sites/default/files/eventi/programma/REL154_0.pdf

Labels: , , , , , ,

Friday, June 07, 2013

Customer Experience: interessanti materiali (IQPC Exchange)

http://www.customerexperienceexchangewest.com/Event.aspx?id=842216 Possono essere consultati recenti rapporti di indagine e interessanti resoconti sulle iniziative internazionali curate dalla società IQPC, circa le tematiche: - digital customer experience - online experience and B2C - mobile technologies and eCommerce - mobile technologies and applications able to improve the shopping experience - widgets and data mashup - behavior analysis - new metrics to measure the digital customer experience - after sale customer support - new customer intelligence

Labels: , , , ,

Sunday, May 05, 2013

Sviluppi della Business Security

Segnalo la presentazione Enterprise Security Architecture (di Ana Kukec della Enterprise Architects) perchè affronta le questioni della possibile integrazione dell'EA e della Sicurezza delle organizzazioni, allo scopo di valorizzare diverse metodologie e tecniche di business analysis, di gestione degli asset, di protezione dei sistemi informativi, di business continuity. http://enterprisearchitects.com/top-five-security-concerns-facing-enterprises/

Labels: , , , , , ,

Wednesday, February 20, 2013

Segnalazione > meeting "Per non perdere la conoscenza"

L'evento, organizzato da Sempla e Nacon, si terrà a Genova presso la Sala Auditorium di Confindustria il 21 febbraio 2013 Agenda: http://www.sempla.it/dms/eventi/Sempla-Nacon_Agenda_21-02-2013.pdf

Labels: , , ,

La multicanalità impegna il marketing in nuove, complesse, interpretazioni di scenario

Da diverso tempo osservo le strategie di gestione della clientela da parte delle realtà maggiori appartenenti ai settori banking - insurance - GDO, notando come siano sempre più curati i canali non solo di relazione, ma di vera e propria interazione, in sostanza quei canali telematici finalizzati a supportare transazioni complete. Con la diffusione dei dispositivi mobili, ormai dei veri e propri mini pc "sempre portatili", anche il commercio elettronico si consolida, e cresce per questi strumenti l'attenzione da parte di numerosi settori economici, non solo le telecom. Se fino ai primi anni 2000 nei convegni si discuteva delle banche "multicanale", dove la novità era rappresentata appunto dal web e dalle opportunità di promozione via internet, ora l'attenzione si è spostata verso il mobile computing, e con questo cambio di paradigma deve fare i conti anche il marketing: la disponibilità di nuove forme di acquisto, da parte della clientela, impegna i dipartimenti di marketing nel registrare le numerose interazioni, che se fino a pochi anni fa si realizzavano attraverso la visita negli store "fisici" e nelle conversazioni telefoniche, oggi trovano sempre più spazio nelle mobile apps. Con questa nuova dinamicità debbono confrontarsi gli analisti, e quando si parla di conversazioni nella rete, si parla appunto di un insieme di messaggi che sembrano non interrompersi praticamente mai, vista la facilità con cui ciascuno di noi può intervenire supportato dalle piattaforme dei social network. Si può semplificare questo scenario così: la diffusione veloce dei dispositivi mobili ha sancito l'esplosione delle reti sociali, e questo fenomeno ha poi contribuito all'affermazione di nuovi modelli operativi e di business, come hanno confermato in questi giorni alcuni report sulla crescita delle transazioni di e-commerce attraverso gli smartphone. Le organizzazioni, praticamente di tutti i settori tipicamente B2C, debbono sapersi rapportare al più presto a queste trasformazioni: se fino a pochi anni fa in alcuni settori verticali si celebrava il successo dei programmi CRM e delle strategie di relazione con la clientela, oggi - e nei prossimi mesi - aumenterà la necessità di registrare tutte le esperienze dei clienti e tutte le conversazioni dei potenziali clienti, al fine di poter sviluppare una interessante base di conoscenza, utilizzabile per perfezionare le strategie di prodotto e le campagne commerciali. E sarà sempre fondamentale articolare dei piani di comunicazione coerenti, tenendo conto delle diversità dei canali e delle peculiarità del web, del mobile, delle piattaforme di social network. A dimostrazione di quanto sia cresciuto l'interesse dei diversi settori verso la multicanalità, vi segnalo una recente relazione pubblicata dalla società CapGemini, relativa all'industria farmaceutica: "Multichannel Closed Loop Marketing" http://www.capgemini-consulting.com/ebook/Multichannel-Closed-Loop-Marketing/files/assets/basic-html/toc.html

Labels: , , , , , , , , , ,

Saturday, February 09, 2013

Sw tool per la rappresentazione dei dati (articolo di D. Harris)

Articolo pubblicato il 31 gennaio 2013, a cura di Derrick Harris Titolo: "Data for dummies: 6 data-analysis tools anyone can use" http://gigaom.com/2013/01/31/data-for-dummies-5-data-analysis-tools-anyone-can-use/

Labels: , , , , ,

Tuesday, January 22, 2013

"L'intelligenza collettiva per organizzare la conoscenza sul Web"

Segnalo questo interessante appuntamento dedicato alla gestione e valorizzazione della conoscenza immessa / aggiornata / acquisita grazie all'integrazione del web semantico e alle applicazioni in grado di interpretare il linguaggio naturale (natural language processing). Per informazioni possono essere consultate le pagine: http://nexa.polito.it/lunch-7 http://nexa.polito.it/upcoming-events Pubblico la presentazione dell'appuntamento: L'organizzazione della conoscenza presente sul Web è uno degli strumenti principali per ridurre l'information overload sperimentato quotidianamente dagli utenti di Internet. In occasione del 7° Nexa Lunch Seminar Federico Cairo, research fellow del Centro Nexa su Internet & Società, illustrerà il suo lavoro di ricerca, riguardante la classificazione automatizzata dei documenti in Rete per mezzo dei concetti presenti su DBpedia. Nato nel 2007 dalla collaborazione di Università Libera di Berlino, Università di Lipsia e OpenLink Software, DBpedia è un progetto per l'estrazione di dati strutturati dal "corpus" di Wikipedia e alla pubblicazione dei dati stessi sul Web in formato Linked Data. L’opportunità dell’utilizzo di DBpedia per la classificazione della conoscenza sul Web è sostenuta sia da aspetti puramente tecnici sia da valutazioni più teoriche. Essendo DBpedia collegata a un vasto "corpus" multilingue preannotato di carattere enciclopedico (Wikipedia), essa risulta tecnicamente molto adatta ad essere utilizzata per procedimenti automatici di natural language processing e di text mining. Ma la cosa più interessante è che i concetti presenti in DBpedia sono il risultato di un consenso semantico raggiunto in maniera collaborativa dalla comunità degli internauti. Un criterio efficace di classificazione sul Web, infatti, non può essere imposto dall’alto, ma deve seguire gli stessi principi di libertà e trasparenza che hanno da sempre costituito l’essenza di Internet. La conoscenza contenuta in Wikipedia, e di conseguenza in DBpedia, è frutto di quell’intelligenza collettiva e di quella cultura collaborativa che sembrano emergere come i tratti costitutivi delle comunità in Rete. I software che utilizzano Wikipedia e DBpedia per l'estrazione e l'arricchimento dei contenuti sul Web, come per esempio TellMeFirst, progetto vincitore di un grant Working Capital Telecom 2011 e ulteriormente sviluppato all'interno del Centro Nexa da Federico Cairo e Giuseppe Futia, fanno appunto leva su questa “saggezza della folla”, mostrandone le potenzialità e i benefici per gli utenti di Internet.

Labels: , , , , , , , , ,